|
L'ASSOCIAZIONISMO
ECONOMICO NELL'ARTIGIANATO |
Limpresa
artigiana, quale componente del sistema economico, inserisce la
propria attività in un contesto che è influenzato da fattori la
cui governabilità sempre più raramente può esserle imputata.
Lassociazionismo può rappresentare un valido strumento per
acquisire un potere economico ed un immagine che il singolo nucleo
imprenditoriale non è in grado di garantirsi.
Lapprovvigionamento
delle materie prime, lacquisizione di commesse, la vendita, la
ricerca di nuovi sbocchi, il marketing, i servizi di supporto alla
gestione; aspetti questi che nellambito di un consorzio o di una
cooperativa possono venire affrontati con economie di costi e nello
stesso impiego di energie ad un livello più elevato e incidente che
non quello a cui si può situare la singola unità produttiva.
Principi
di base in tale fenomeno rimangono comunque sempre lindividualità
dellimprenditore artigiano in quanto titolare della sua azienda e
la libertà di iniziativa economica che nella forma associativa deve
trovare non un limite ma un supporto.
Valutazioni
della Confartigianato limitano all8% circa delle imprese
artigiane ladesione a forme associative. Delle associazioni
esistenti, il 21% è sorto prima del 1973; il 34% tra il 74 ed il
77; il 30% tra il 78 e 80; il 15% nei primi anni ottanta.
Sembra dunque possibile parlare di una crescita non travolgente ma
costante nel tempo.
Lo scopo
che si è quindi posta la Confartigianato Associazione Artigiani
della provincia di Cuneo grazie alla presenza al suo interno di
uffici competenti in materia, è quello di far evolvere nella
coscienza degli artigiani il significato ed il ruolo
dellassociazionismo economico.
|